Bus 17

Aspetti il tempo giusto
Come sincronizzata al giorno
Allegra
Il tuo movimento parla
le lingue del mondo.
Domenica,
mi piace
Ricevere l’odore del caffe nel letto,
da chi conosce bene
il sapore del quotidiano andare
armonico
di cose
il mio piacere è già parola.
E ti moltiplico
per l’infinito tempo che ci resta ,
elevo al quadrato il tuo silenzio
discreto
Afferro tutti i numeri d’intorno
creo iperboli e teoremi
e cerco confusione e stratagemmi
per dimostrarmi ancora che
un’altra volta che
uno
sei il numero perfetto
che si disfa’ di tutto il resto senza peso
Maiuscola e essenziale
e fai piu’ cose in una
a tempo
la tua eleganza è aristocratica alchimia
di non so quale bellezza.
Sai essere opportuna
Mi piace questo tempo.

Luca Armenante

Eco solidali

Si racconta che, dopo aver pacificato la città, allontanato coloro che rifiutavano il nuovo ordine modernizzato l’agricoltura e il commercio di Viscos, una sera Ahab radunò i suoi amici per una cena, cucinando per loro un succulento pezzo di carne. A un tratto, si accorse che il sale era finito.
Allora chiamò suo figlio:
– Va in paese e compra del sale. Ma cerca di pagarlo un prezzo equo: né di più né di meno.
Il figlio fu sorpreso da quelle parole.
– Capisco che non devo pagarlo più caro, padre. Ma, potendo contrattare, perché non risparmiare del denaro?
– Se qualcuno vende il sale sotto costo, di sicuro ha disperatamente bisogno di soldi. E se qualcuno approfitta della situazione, si dimostra irrispettoso del sudore e della fatica di un uomo che ha lavorato per produrre qualcosa.
– Ma non è per così poco che il paese verrà distrutto.
– Al principio del mondo, anche l’ingiustizia era molto esigua. Ma coloro che vennero dopo finirono per aggiungervene quantità minuscole, pensando sempre che non aveva molta importanza.
Ecco, vedete dove siamo arrivati oggi.

Paulo Coelho, brano tratto da “Il Diavolo e la Signorina Prym”