Portami il Girasole Impazzito di Luce

girasoleimpazzitodiluce.jpg picture by Enripoppins
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Voglio volere volare

 

Qualcuno mi ha chiesto 2 giorni fa : “ Ma Enrica, cosa vuole?”.

 

 
La domanda aveva due valenze, una per me, una per lui: alla prima, la cui risposta avrebbe avuto piu’ significato per il mio interlocutore, non voglio rispondere. Era una domanda provocatoria e intelligente, la cui risposta, l’interlocutore, conosce gia’. Quello di cui non sono certa, e se lui si sia posto la stessa domanda. Non amo le provocazioni, ma ne capisco il senso e la logica. Questa, in realta’, mi ha dato l’occasione per riflettere su di me, ed e’ la valenza che ho voluto dargli io.
 
Mi limitero’ a rispondere pubblicamente alla seconda valenza, la quale, ha piu’ senso per me. La risposta non e’ per lui ovviamente, che avrebbe voluto sentirsi dire altro, e che tralatro, non legge il blog. La risposta e’ per me. Pensarci e’ stato un bel viaggio tra emozioni e ricordi, ed ho deciso di condividerla. 

Voglio il buffetto sul sedere ad 80 anni.

Voglio leggere tanto, voglio andare in bici, con nel cestino in vimini latte e giornale.

Voglio imparare il liguaggio dei sordomuti.

Voglio continuare a ballare in salone, che sia da sola o in compagnia, per tutta la vita.

Voglio andare alle lezioni di storia, voglio diventare una persona migliore affinche’ tutto intorno a me migliori.

Voglio cantare.  Cantare mi da gioia.

Voglio una casa tutta mia.

Voglio una superfidanzata per Skrokkio.

Voglio meravigliarmi di cose che non so.

Vorrei indietro la bicicletta che mi hanno rubato.

Voglio tanti fiori in balcone.

Voglio un sistema politico che sia pieno di valori veri, a destra o sinistra che sia.

Voglio sentirmi bella in bikini. 

Voglio continuare a leggere poesie, voglio tanta musica, voglio fare la marmellata, andare alle mostre, ai concerti di qualsiasi tipo.

Voglio conoscere il mondo.

Voglio a volte solo silenzio.

Voglio respiri intensi, persone di valore accanto a me.

Voglio passare pomeriggi a raccogliere le more. Raccogliere conchiglie.

Creare, si, creare.

Voglio abbracciare le persone a cui voglio bene.

Voglio saper asciugare le lacrime della persona che amo.

Voglio un uomo intelligente e sensibile accanto a me.  

Voglio le scampagnate in collina.

Le domeniche a letto a fare l’amore.

Voglio che Robert dimentichi il dolore.

Voglio ridere, voglio tenerezza.

Voglio svegliarmi la mattina col mio uomo accanto. Guardarlo dormire mentre mi viene voglia di prepararci una bella colazione, e di fare l amore con lui, per cui, forse lo svegliero’, o forse non ancora.

Voglio sentirmi bene tra le braccia di qualcuno, amico o amante che sia.

Voglio la Pace.

Voglio leggere ad alta voce i passi di un libro che amo.

Voglio guardarlo tra 20 anni e pensare che si, lui era davvero la persona migliore che potesse condividere il sentiero con me.

Voglio ridere davanti ad un piatto di pasta con i miei amici, e voglio ricordarmene.

Voglio che ogni bel ricordo si incida nella mia vita come un marchio a fuoco.

Voglio non dover sempre chiedere cio’ di cui ho bisogno.

Voglio cura, onesta’, intensita’.

Voglio innamorarmi.

Voglio visite culturali per la mia citta’ la domenica mattina (quando non rimango a letto a gongolarmi).

Voglio preparare la cena per due, ma anche per tre per dieci, cinquanta..

Voglio discutere ed arrabbiarmi per il posto di una quadro.

Voglio imparare a dire grazie.

Voglio ridere ancora un po’.

Voglio litigare e fare sempre pace.

Voglio che mio padre senta il suo valore, e che mia madre sia serena.

Essere fiera del lavoro di un’altro.

Voglio festeggiare ogni compleanno.

Voglio amarlo di piu’ , quando e’ piu fragile. Voglio essere amata di piu’, quando sono piu’ fragile io.

Voglio fare la spesa con lui pensando “Perchè No?”.

Voglio cullarmi su un dondolo in giardino.

Voglio l’ombra di un albero al parco con un buon libro.

Voglio essere l’unica donna per lui.

Voglio essere piu’ coraggiosa.

Voglio smettere di fumare senza ingrassare.

Voglio scrivere un libro di favole.

Voglio un camino con la carne alla brace.

Voglio amici intorno ad una chitarra.

Voglio solo parole sincere.

Voglio amare le mie imperfezioni.

Voglio una vacanza in barca a vela.

Voglio assistere al Torneo di Calcetto dei miei amici e fare il tifo urlando a squarciagola.

Voglio fine settimana a visitar le Capitali Europee.

Voglio un the’ con le foglie appena raccolte.

Voglio vedere mio fratello felice.

Voglio girasoli freschi sul mio comodino.

Voglio borsa e ombrello originali della Poppins.

Voglio un canotto e una canna da pesca.

Voglio cucinare le telline che ho raccolto io.

Voglio aprire una libreria, un agriturismo, un regalo.

Voglio che mia sorella abbia grande fiducia in se stessa.

Voglio volare, almeno una volta nella mia vita.

Voglio la volonta’ di essere felice qualsiasi cosa accada.

 

E voglio tanto altro ancora.

E perchè no, vorrei condividere tutto questo con amore.

 

Cose semplici, dette da una persona complicata. Per alcune di queste, nutro poca speranza, ma non mi sono arresa.

 

Ci ho pensato tanto e tanto a lungo, la vita in fondo, e’ tutta qui. Non c’e’ molto altro e tanto diverso per cui valga veramente la pena. Non per me almeno.

Tutto qui.

 

Una canzone.

Una poesia.

Una cena in compagnia.

Tenerezza.

Una lettera d’amore.

Sogni.

Marmellata e salse inglesi per il formaggio che abbiamo comprato insieme.

Un compagno. Quello giusto.

Un buffetto sul sedere a 80 anni.

 

  

La vita e’ tutta qui.

Semplice, cosi’ come viene, tutta qui.

Non sempre riesco a chiedere cio’ che voglio quando i miei desideri includono la partecipazione di altre persone.  D’ altra parte non credo che certe cose vadano  chieste. O si ha voglia di donarle, oppure no. O ti appartengono oppure no. O si vivono , o no. Le cose, quelle vere, si sentono e basta. Senza tante domande. Senza bisogno di risposte.

 

Cio’ che IO voglio, cio’ che la vita mi mettera’ davanti e quello che sapro’ costruire con i miei limiti, sono una cosa diversa.

Per il momento, realizzo il realizzabile e condivido il condivisibile.

E voi…cosa volete?

Libera Informazione in Libero Stato – Marciamo insieme?

 

 

http://www2.beppegrillo.it/v2day/

Io sono gia’ in marcia, sono la numero 62.961

clip_image002.jpg V2 Day picture by Enripoppins

 

Abolizione dei finanziamenti pubblici all’editoria
Abolizione dell’ordine dei giornalisti
Abolizione della legge Gasparri

 

"Il 25 aprile si terrà il V2 Day sulla libera informazione in un libero Stato. Il cittadino informato può decidere, il cittadino disinformato "crede" di decidere. Disinformare è il miglior modo per dare ordini. Si raccoglieranno le firme per tre referendum: l’abolizione dell’ordine dei giornalisti di Mussolini, presente solo in Italia, la cancellazione dei contributi pubblici all’editoria, che la rende dipendente dalla politica, e l’eliminazione del Testo Unico Gasparri sulla radiotelevisione, per un’informazione libera dal duopolio partiti-Mediaset."
Beppe Grillo

 

 

Datemi una mano: serve un piccolo aiuto..ancora i preti…abbiate pazienza…

Ciao Ragazzi, qui serve una mano.
 
Si tratta di una firma alla petizione per non far chiudere l’associazione Anticaja e Petrella.
 
…un po’ su di loro:
 
Dal 1995, anno di fondazione, l’Associazione “Anticaja e Petrella Mestieri in via di estinzione – rigattieri” è un centro attivo di formazione e di reinserimento occupazionale per le persone classificate nelle categorie a rischio di emarginazione sociale e di emarginazione dal mercato del lavoro.

Il suo impegno principale è quello di portare fuori dall’istituzione carceraria persone in grado di essere positivamente reinserite nel circuito occupazionale, evitando così i rischi sempre presenti di una loro ricaduta in attività illegali.

Le principali attività dell’Associazione sono

  • Restauro, piccoli trasporti e facchinaggio;
  • Organizzazione di corsi di ceramica e laboratori artigianali;
  • Spettacolo e Audiovisivo con corsi di teatro e laboratori artistici.

    Teatro, cabaret, opera lirica, musica dal vivo, cineteca, mostre e installazioni: tutte le attività legate all’arte e all’intrattenimento vengono organizzate grazie al lavoro cooperativo dei soci e di volontari.

    Tutte queste iniziative di carattere specificamente culturale dedicate al teatro, alla musica lirica ed a quella contemporanea, alla pittura e alla scultura, rapidamente diffondono il nome dell’associazione dapprima nella città di Roma e poi la pongono anche all’attenzione dei media nazionali.

    I soci
    I soci, detenuti ed ex detenuti, ex alcolisti ed ex tossicomani, svolgono attività di artigianato e curano l’organizzazione di tutte le iniziative a carattere culturale promosse dall’Associazione.

    Anticaja compie 12 anni!
    Quest’anno l’associazione Anticaja e Petrella compie 1
    2 anni.
    Una storia di lotte sociali, di arti e di mestieri.

    Io vado spesso al locale, dove ho conosciuto ex tossicodipendenti, ex detenuti e detenuti che imparano un mestiere con qualita’ straordinarie. Un luogo di ritrovo umano e genuino, a volte magico. Un luogo dove a tutti e’ data la possibilita’ di sentirsi una persona valida e di valore, senza giudizio, con umanita’, volonta’ e cura

    Ora c’e’ un problema…

    Il 24 maggio torneranno per sgomberare Enzo e i suoi ragazzi dalla loro "casa". Se succede i ragazzi torneranno immediatamente in carcere.

    La struttura di trova in un sottobugio della chiesa di Sant’Andrea della Valle, vicino Piazza Argentina a Roma. Ora la chiesa proprietaria dei locali vuole sfrattarli…sono due anni ormai che va avanti questa storia.

    La Chiesa vorrebbe sfrattare Antica e Petrella per dare in affitto i locali a societa’ che renderebbero piu’ prolifici i guadagni, per farne ristoranti o quant’altro. Premetto  poi che la chiesa non paga ICI sui locali, ne tasse allo stato italiano.

     

    Aiutateci!!!

    Clikkate sul link qui sopra per una velocissima firma…abbiamo davvero pochissimo tempo…

    Grazie di Cuore a tutti

    Enrica