ErosUp…

« Ciascuno di noi ha due cuori, uno dei due però eclissa l’altro ma se ognuno di noi riuscisse anche per un istante ad intravedere la luce del suo cuore nascosto allora capirebbe che quello è un cuore sacro e non potrebbe più fare a meno del calore della sua luce »
 
Ebbene…Vi propongo una lettura bella e leggera…Ieri sono stata alla presentazione del libro…
 
"Un’antologia in cui autrici già note o esordienti, giovani o mature, raccontano e svelano l’universo dell’erotismo fra donne. Racconti che offrono una panoramica a trecentosessanta gradi sulla letteratura lesbo in Italia oggi. Tante storie che, con una sensibilità femminilissima, illuminano temi universali, concentrandosi soprattutto sul sesso e sull’eros, sempre vissuti e descritti in modo libero, giocoso, profondo, anche esplicito e molto disinibito, ma mai volgare."
 
C’è un mistero che si chiama desiderio. I sensi ci avvisano che stiamo varcando il confine del mondo noto. Al di là c’è un mare di promesse: l’eros. Eros nulla ha da spartire con la norma. Sorprende, suscita, incanta. Non conosce numero, quantità, probabilità. Travalica, sconfina; è il tesoro che non vogliamo mostrare, è l’attesa finalmente ripagata. Eros annuncia l’amore. Eros è un corpo a corpo tra donne. Eros è scrittura. È la ricerca, nella scrittura e con la scrittura, del momento magico in cui eros stesso si palesa, dell’istante in cui vibra e fluisce tra una sillaba e l’altra, tra l’emozione autentica e il termine esatto che la manifesta, entrando, attraverso il silenzioso scorrere degli occhi sulla pagina, nell’animo di chi legge, assapora, si ciba. Nei racconti di questo libro, eros si nutre di parole e immagini capaci di intessere un flirt con il profondo mistero della sessualità, dell’amore. Dell’esistenza.
 
ErosUp-1.jpg picture by Enripoppins
 
 
Eros up! Principesse azzurre in amore…eddai…costa solo 9 Euro…A bocca aperta
 

Mi sento bene.

 
moltepoppinss.jpg Tantepoppins picture by Enripoppins
 
Ecco…non ho la forza per fare niente altro se non caricare le foto, e pensare a quanto sono stata bene a Venezia con Pippo per il Festival.
Police straordinari.
Dovrei aggiornarvi con calma ma non ho la forza nemmeno di pensarci.
 
Ecco, come mi sento, lo vedete da voi.
A presto il diario di viaggio.
Ora ninne, domani, uff, lavoro, sigh.
 
 

Poesie di mio Fratello – Cheveux Tombants

CapellialVento-1.jpg picture by Enripoppins 

Cheveux Tombants

Sera-t-elle toujours en Ville Mademoiselle cheveux tombants ?
je grimperai une mèche et celle d’après pour y arriver en courant,

à une toute petite distance de ce balcon riant
pour bien y lire dessus les mots secrets qui nous échappent 

Ces mots secrets qui font des messes basses
Jamais ecoutés à l’abris de tout ce vent qui passe.

Y a-t-il beaucoup de gents perdus dans votre mer chinoise, Messieurs les yeux ? .
Moi je reste ici vous regarder parce que c’est ici, l’on dit souvent,

Que les pensées privée s’arrêtent pour regarder dehors,
Alors moi, j’ai tout noté et je pars sur des chemins nouvelles,

Empreintes  jusqu’a présent , peut être,
Ces infinités routes perdues sur vos cheveux tombant.

Putain c’est beau cette mademoiselle les yeux revants !

 

Ecco, Luca ci tiene a precisare:

" ..ho scritto questa poesia direttamente in Francese quindi la traduzione italiana non si puo’ fare,
La metto solo per spiegare il testo, ma non suona bene. MI sono ispirato ad una fotografia fatta duranti il barbeque. "

Traduzione letterale se proprio nun gliela fate in francese:

Capelli cadenti ( alla lettera ) pero’ forse direi "Capelli al vento :-)"
Sara’ ancora sempre in citta’, sig.na Capelli cadenti ?

MI arrampichero su una meche e poi su quella successiva per arrivarci di corsa,
a una piccolissima distanza dal suo balcone sorridente
per leggerci bene le parole segrete che ci scappano.
Queste parole segrete che ci sussurrano,

mai ascoltate al riparo da tutto questo vento che passa.

C’e’ molta di gente che si e’ perduta nel vostro mare cinese, signori "gli occhi" ?
Io resto qui a guardarvi perche’ e’ qui, si dice spesso,

 che i pensieri privati si fermano per guardare fuori.

Allora io ho preso nota di tutto e parto su queste strade nuove,
mai percorse fino ad oggi, forse,
queste infinite strade perdute sui vostri capelli cadenti.
Putain !!! E’ bella questa signorina "gli occhi sognanti " !

Non e’ pubblicita’…ma io me ne sto a anna’…

 
HJF
Difatti e’ dove passero’ 3 giorni di balocchi facendo campeggio con la mia nuova tenda quequa 2 seconds insieme a Pippo.
Tanta musica, e spero immeritato relax.
Siamo attrezzatissimi:
Fornelletto e pentolame vario
Barbeque e carbonella
Ghiacciaia e ghiaccio secco
lampada e zampirone
autan
materassini autogonfianti, sacchi a pelo
birra e vino
macchinetta del caffe’
costumino e scarpette ginniche, nonche’ sandaletti.
olio, sale, pepe e basilico.
 
 
 
Partenza domani sera dopo il lavoro direzione Bologna, cena tardi in trattoria, pernottamento in un buco sull autostrada direzione Venezia.
Ci sveglieremo prestino venerdi per raggiungere il parco di san giuliano a mestre per fare la superfila " accaparramento posti campeggio".
 
Se tutto va bene, Lunedi’ mattina, con ancora nelle orecchie l’ultimo concerto dei Police, si torna a casa.
Sfranti, credo, ma felici.
 
Non manchera’, naturalmente, una puntata alla Basilica di San Marco, sabato mattina, gia’ prenotata.
Slurp.